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Includere le famiglie datori di lavoro domestico negli incentivi


Includere le famiglie datori di lavoro domestico negli incentivi

In questi giorni di valutazione finale della bozza del decreto del reddito di cittadinanza, chiediamo al Governo, in particolare al Ministro Luigi Di Maio, di includere le famiglie datori di lavoro domestico tra i soggetti destinatari degli incentivi per l’assunzione dei lavoratori domestici beneficiari del Rdc.

“La nostra è una richiesta di equità – prosegue DOMINA – è un dovere portare all’attenzione del Governo e del Ministro Luigi Di Maio la voce di milioni di famiglie datori di lavoro domestico che ogni giorno, per necessità di varia natura, decidono di affidarsi alle cure di colf, badanti o baby sitter e che per troppo tempo sono state lasciate sole a gestire, anche economicamente, tutto il peso dell’assistenza dei non autosufficienti. Con il decreto del reddito e delle pensioni di cittadinanza – continua Gasparrini – siamo fiduciosi che le famiglie siano incentivate a regolarizzare i rapporti di lavoro permettendo così di contrastare l’irregolarità nel nostro settore pari a € 10mld”. “Le Famiglie italiane danno lavoro a circa due milioni di lavoratori, italiani e stranieri, producendo un PIL pari a 1.3 tra lavoro regolare e irregolare”. Conclude Lorenzo Gasparrini: “gli incentivi sarebbero per le famiglie un motivo valido per non cadere nell’irregolarità del lavoro domestico, tanto temuta con l’introduzione del Rdc, o comunque per uscire dal nero del nostro settore che coinvolge oltre un milione di rapporti di lavoro, ma soprattutto per avviare l’attesa modifica del regime fiscale del nostro settore.”